Pannelli Solari fai da te ?
Oggi si può risparmiare molto denaro ogni anno grazie all’energia gratuita e rinnovabile. L’attuale contesto economico non è molto incoraggiante, quindi tutti noi stiamo cercando di ridurre i costi e una buona alternativa sarebbero i pannelli solari. L’energia termica arriva ogni giorno gratuitamente e il sole è l’unico modo per raggiungere questo obiettivo.
Sempre più spesso, le spese per le bollette dell’energia elettrica aumentano e quindi le entrate diminuiscono: tutto ciò può essere risolto grazie all’ energia termica, aiutando allo stesso tempo l’ambiente.L’energia termica funziona tramite i pannelli solari e le dimensioni dei pannelli sono progettate per soddisfare i bisogni energetici. Il consumo di energia elettrica degli apparecchi sarà rifornito dall’energia solare immagazzinata e trasformata attraverso i pannelli. Una serie di pannelli solari possono essere utilizzati per realizzare questo processo.
Una riduzione radicale nella bolletta elettrica mensile è il risultato. Sono disponibili Kit fai da te economici e gli investimenti sono notevolmente inferiori a quelli di pannelli solari di grandi dimensioni a prezzo elevato. Grazie al “fai da te” è possibile assemblare il sistema da soli e si riduce in modo significativo l’investimento.
ILVA e l’inquinamento. Un diverso punto di vista.
Certamente parlare di industria pesante, oggi, in Italia come in qualsiasi altro paese economicamente avanzato, suona alle orecchie della maggioranza degli ascoltatori decisamente arcaico. Il termine richiama alla mente i piani quinquennali sovietici dei primi anni dopo la rivoluzione, mentre il concetto stesso trasmette sensazioni che mettono quasi a disagio: si immaginano operai che lavorano in condizioni disagiate, pesanti impatti ambientali, processi industriali macchinosi e tecnologicamente grezzi. Come spesso accade , però, tra l’immaginazione e la realtà la distanza non è poca, e tale iconografia risulta inesorabilmente datata. Senza trascurare che per tutto il XX secolo, l’industria pesante, e la siderurgia in primis, è stato uno degli indicatori usati per misurare la ricchezza e il grado di sviluppo di un Paese (in parte lo è ancor oggi, Cina e India insegnano…). Parlando di acciaio e acciaierie, inoltre, non bisogna cadere nell’errore di guardare al passato con gli occhi di oggi. L’opinione pubblica è ormai largamente orientata (giustamente, peraltro) a percepire problematiche, dalla sicurezza all’ambiente, con un grado di tolleranza di alcuni ordini di grandezza inferiore a quanto accadeva solo qualche decina di anni fa. Leggi Tutto
Perchè l’ecologia conviene
Guadagnare dalla Differenziazione della Raccola dei Rifiuti
La differenziazione dei rifiuti è una di quelle operazioni che ormai è importantissimo affrontare, infatti se si continua a inquinare in modo indiscriminato e a riempire discariche sempre più grandi di ogni sorta di rifiuti, in poco tempo la nostra Terra sarà ricoperta di rifiuti di ogni genere (già siamo su questa strada), per questo bisogna cercare di cambiare il proprio modo di pensare e orientarsi verso un tipo di riciclo dei rifiuti che porti a qualcosa di positivo.
L’Italia come alcuni altri Stati Europei non è certo da considerarsi all’avanguardia nel campo del riciclo e della raccolta differenziata, infatti sono pochissimi anni che lo Stato impone ai propri cittadini di farlo (anche se non con grande successo) e in ogni caso non si è ancora arrivati al momento nel quale non dovrà essere lo Stato stesso ad imporre questa politica, ma bensì il cittadino che di sua iniziativa sappia che cosa si debba fare e ancora più importante come poterlo fare. Fino a quando infatti ci deve essere un organo che obbliga i cittadini a comportarsi in un certo modo, il problema non si può considerare risolto e tanto meno si può considerare che la strada intrapresa sia quella giusta.
La raccolta dei rifiuti è un business multimilionario al momento, infatti ogni comune è tenuto ad appaltare questo tipo di servizio ad un’azienda privata che si incarichi dello smaltimento dei rifiuti, spesso la stessa società è anche proprietaria della discarica del comune e in alcuni casi è anche inserita all’interno della gestione e distribuzione dell’acqua comunale. Questo può essere un vantaggio se la società è seria e non specula sul potere che gli è stato affidato, può essere invece uno svantaggio se coloro che dovrebbero differenziare la raccolta dei rifiuti invece di farlo accumulano tutto e poi lo portano all’inceneritore più vicino.
Molti sono gli Stati che cercano di risolvere il problema alla fonte, un esempio classico e che tutti dovremmo seguire è quello olandese, se infatti andrete in un supermercato e comprerete delle casse di acqua in bottiglie di plastica, vi accorgerete che vi sarà data la possibilità riportando i vuoti e ponendoli in un apposito macchinario di restituire i vuoti e ricevere indietro parte del costo della bottiglia di acqua, un modo molto intelligente per riciclare, differenziare e guadagnare.
