Mete turistiche rovinate dall’inquinamento

inquinamentoQuando si parla di fare vacanza è importante scegliere con accortezza il posto dove andare. Oltre che gettare un occhio alle facilities, ovvero alle attrezzature a disposizione del turista, bisogna stare attenti all’inquinamento. Purtroppo, tra fabbriche ed auto in netto aumento, sono sempre più le mete turistiche che nel corso degli anni sono state rovinate dall’inquinamento.

Iniziamo dal sud Italia, con le zone di Taranto, Bari e Lecce, le cui spiagge sono state rovinate in passato dai rifiuti scaricati in mare nel corso degli anni ’40 e ’50, un ricordo storico che non ci fa certo piacere. Balneazione e attività come lo snorkeling sono spesso vietate proprio a causa di questo.

Dal Lazio in giù sono oltre 100 le spiagge italiane inquinante da batteri di origine chimica e fecale, che portano ovviamente dei rischi per la balneazione e la salute delle persone. In Calabria, ad esempio, oltre il 60% dei cittadini scarica i propri rifiuti, domestici o industriali, in mare.

Ma i problemi di inquinamento non ci sono solo a sud. Se si guarda al nord Italia, alcune aree della Liguria sono oggi inquinate: tra le spiagge citiamo quelle di Borgo Paradiso, Savona e Genova Nervi (fonte blitzquotidiano.it).

Rimanendo in Liguria, Legambiente dice che La Spezia è la città più inquinata in Italia, mentre spostandoci dall’altra parte dello stivale troviamo che in cima a questa triste classifica c’è anche Rimini. Benché famosa per le attrazioni turistiche, per le discoteche e per le strutture ricettive eleganti, non è certo il top quando si parla di inquinamento. Anche scendendo un po’ più giù la situazione non cambia: la vicina Riccione è nel mirino dei biologi. A questo punto la miglior vacanza diventa quella di scegliere un residence Riccione che offra divertimenti alternativi, oppure un B&B per stare in mezzo al verde e alla natura.

Rimaniamo sulla costa Adriatica e scendiamo fino alla regione Marche, dove vediamo che la lista di spiagge dove sarebbe meglio non fare il bagno include anche Gabicce Mare, Fano, Ancona e la Foce torrente Tesino di Grottammare. Eppure queste zone sono fortemente turistiche, numerosi i Grottammare hotel e le strutture ricettive ad Ancona in grado di ospitare single, coppie, famiglie con bambini piccoli e persone più anziane.

L’inquinamento è purtroppo una “brutta bestia” che rovina, oltre che le mete turistiche, anche la nostra salute. Bisognerebbe decidersi, una volta per tutte, a fare qualche cosa per combatterlo.


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