L’assoluzione di Marco Tronchetti Provera nel caso Telecom: c’è da fidarsi?

ProveraDopo 10 anni di vicende giudiziarie, accuse e difese, termina finalmente la “telenovela” del caso Kroll, noto anche come processo Telecom: Marco Tronchetti Provera è ufficialmente assolto.

Prima di tutto i fatti.

Nel 2004 l’imprenditore milanese era alla guida di Telecom ed era coinvolto in una “lotta” con dei fondi brasiliani per la scalata a Brasil Telecom. L’azienda italiana e lo stesso Tronchetti Provera sono stati spiati per un certo periodo di tempo dall’agenzia investigativa Kroll.

Secondo le indagini, che sono state condotte dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo, i file delle operazioni Kroll furono salvati in un CD che venne intercettato dagli uomini di Giuliano Tavaroli, ex direttore del reparto sicurezza di Telecom Italia, e fatti avere alla segreteria dello stesso Tronchetti Provera. Avendo quel materiale in mano, l’ex numero uno dell’azienda di comunicazioni ha sporto denuncia alle autorità italiane e a quelle brasiliane proprio in merito allo spionaggio.

Sembra tuttavia che Tronchetti Provera abbia deciso di agire nonostante sapesse che quei file erano provenienti da un comportamento illecito, da lì è scattata la denuncia per riciclaggio e il conseguente caso Telecom.

Nel luglio 2013, dopo ben 9 anni, è arrivata la condanna a 1 anno e 8 mesi per Marco Tronchetti Provera. Nonostante il reato Telecom fosse caduto in prescrizione nel settembre dello scorso anno (2014) l’attuale presidente Pirelli ha deciso di rifiutarla e procedere fino alla Cassazione in quanto riteneva la condanna “moralmente inaccettabile”.

Oggi, 11 giugno 2015, è finalmente arrivata la buona notizia per l’imprenditore milanese: il giudice supremo ha deciso per la sua assoluzione da tutte le accuse.

Alla fine della vicenda di Telecom lo stesso Tronchetti Provera ha detto “sono stati degli anni lunghi, in cui si è tentato di assegnare delle responsabilità che non esistevano”.

Ora la questione importante è: c’è da fidarsi di questa assoluzione? Il reato è stato veramente non commesso?

Sono passati oltre 10 anni dal momento in cui tutta la vicenda è iniziata, sono state dette tante cose e sono state tante ipotesi (oltre che accuse). La scelta della Cassazione, in qualità di ultimo decisore della giustizia italiana, non è appellabile. Marco Tronchetti Provera ha vinto e, con lui, anche la legge.


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